La NATO si appresterebbe ad aprire una base militare in Moldavia. Una nuova provocazione contro la Russia?

Una base della NATO potrebbe sorgere nella Repubblica di Moldova, ai confini con l’autoproclamata Repubblica Moldava di Transnistria. Se la notizia dovesse essere confermata (e le autorità della Transnistria sono convinte della veridicità dell’indiscrezione), assisteremmo a un nuovo pericoloso passo nella scalata delle provocazioni occidentali nei confronti della Federazione Russa. 



La quale, per parte sua non ha escluso il riconoscimento ufficiale dell’indipendenza del territorio sotto controllo del governo di Tiraspol (LINK), qualora la Moldavia decidesse di aderire alla NATO ed avviasse, a questo scopo, il processo di fusione con la Romania.
A questo proposito, il capo dei servizi di sicurezza della Transnistria, Vladislav Finaghin, in un’intervista a Nezavisimaya Gazeta, ha affermato di disporre di informazioni in merito ai preparativi in corso in Moldavia per permettere l’accesso di truppe della NATO sul territorio del paese: “L’alleanza (filo-imperialista) al governo in Moldavia sta cercando di introdurre cambiamenti nella Costituzione che permettano il dispiegamento di basi straniere nella repubblica. Il territorio attorno a Bulboaca sta assistendo all’afflusso di forniture adeguate alla preparazione di una base della NATO”. “Negli ultimi sei mesi”, ha aggiunto Filaghin, “Chisinau ha rafforzato la sua componente militare con l’aiuto degli Stati Uniti e della Romania. Specialisti di questi paesi stanno preparando unità speciali dei servizi di sicurezza moldavi”.
Sebbene, secondo la Costituzione in vigore, la Moldavia sia una nazione neutrale, il primo ministro della Repubblica di Moldova, Vladimir Filat, non ha mai nascosto la sua volontà di operare perché il suo paese diventi membro della NATO. E nel caso prevalessero le ambizioni di molti politici della destra moldava di procedere ad un processo di unificazione con la Romania, l’entrata nella NATO diventerebbe una pura formalità, dal momento che la Romania da otto anni è già membro della NATO e ospita basi militari dell’Alleanza sul suo territorio. In attesa che le venga assegnato un ruolo importante nel progetto di sistema anti-missilistico che gli Stati Uniti e i loro alleati hanno preparato in funzione anti-russa.

Si rallegra su Facebook per la morte di un moldavo, presidente UDC rassegna le dimissioni


SVITTO - Un commento infelice fatto su Facebook ha costretto il presidente della sezione cittadina UDC di Svitto a rassegnare le dimissioni dalla carica politica e da quella di responsabile della produzione di un'azienda. Si è rallegrato per la morte di un cittadino moldavo, rimasto ucciso da un colpo sparato da un agente a Rickenbach (SZ) la scorsa settimana, durante un controllo di polizia.
Quanto successo "mi ha davvero rallegrato", ha scritto il politico, definendo inoltre il decesso del moldavo quale "misura di risparmio". In seguito all'indignazione generata da queste parole, ha lasciato la carica di presidente dell'UDC di Svitto, ha reso noto il presidente della sezione cantonale Xaver Schuler, confermando una anticipazione di "20 Minuten Online". Il datore di lavoro dell'incauto politico, che fino allo scorso giugno faceva parte del consiglio comunale, ha fatto sapere che anche il posto in azienda si è volatilizzato.

Mercoledì scorso un poliziotto ha sparato colpendo a morte un 24enne moldavo durante un controllo su un veicolo rubato. La dinamica dei fatti non è ancora chiara. Il moldavo è stato colpito da un proiettile sparato da un agente dopo che una pattuglia di polizia aveva fermato, poco prima delle 6 del mattino, un'auto rubata nella notte nel canton Uri. Gravemente ferito, l'uomo è spirato sul posto. Secondo la polizia svittese era ricercato nel canton Zurigo per violazioni della legge sugli stranieri.

http://www.tio.ch/Svizzera/News/699441/Si-rallegra-su-Facebook-per-la-morte-di-un-moldavo-presidente-UDC-rassegna-le-dimissioni

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