Ambrosio, uno dei tre romeni è coinvolto in altre rapine
Come anticipato da Repubblica Napoli, l'ex giardiniere degli Ambrosio, Marius Vasile Acsiniei, è accusato di aver compiuto un altro colpo, la mattina del 6 aprile scorso. Ha inchiodarlo le impronte digitali lasciate sugli immobili e un identikit
L'ex giardiniere della villa di Franco Ambrosio, l'imprenditore ucciso con la moglie a Posillipo al termine di una rapina, il romeno Marius Vasile Acsiniei è accusato di aver compiuto un altro colpo, la mattina del 6 aprile scorso, nella settimana precedente il massacro della Gaiola. A inchiodare l'immigrato, oltre alle impronte lasciate sui mobili dell'abitazione di una villa a Soccavo, anche un identikit prodotto dal gabinetto della Polizia scientifica della Questura di Napoli, diretto dal vice questore Fabiola Mancone.
Il ritratto elaborato con le indicazioni della vittima corrisponde in maniera sorprendente, secondo la polizia, al volto di Acsiniei.
La mattina del 6 aprile in una villa della zona di Soccavo, a Napoli, due uomini a volto scoperto, scavalcato il muro di cinta del giardino, entrano nell'abitazione attraverso una finestra al primo piano senza accorgersi della presenza sul balcone, al piano terra, di un'amica di famiglia, ospite dell'abitazione. La donna, allarmata dai rumori sospetti, sale al piano superiore: dopo aver visto i due rapinatori tenta di scappare cadendo per le scale.
I due si scagliano con violenza nei suoi confronti. La immobilizzano e, dopo averla incappucciata, la colpiscono a pugni e calci al volto e in altre parti del corpo. La donna, trasportata all'ospedale Cardarelli di Napoli, viene giudicata guaribile in 18 giorni e trattenuta nel nosocomio perchè la Tac evidenzia la frattura dello zigomo sinistro.
Il successivo sopralluogo compiuto dalla Scientifica consente di rilevare due impronte che non risultano appartenere ad alcun pregiudicato presente nella banca dati. Successivamente la vittima si reca nella sede dell'unità di analisi dei crimini violenti dove viene elaborato un identikit di uno dei rapinatori. Le comparazioni, effettuate dopo l'omicidio dei coniugi Ambrosio, consentono di appurare che le impronte lasciate sui mobili dell'abitazione appartengono a Acsiniei.
(21 aprile 2009)
fonte : http://napoli.repubblica.it/dettaglio/Delitto-Ambrosio-le-indagini-romeni-implicati-in-altre-rapine/1620697
La Moldavia è una repubblica parlamentare. Dall'indipendenza la Moldavia è ufficialmente uno stato neutrale.
La lingua ufficiale e maggioritaria sancita dalla costituzione è il moldavo, di ceppo neo-latino, variante della lingua rumena. Il nome italiano di questo paese è Moldavia. Tale nome appare ai Moldavi molto simile alla denominazione russa, per questo essi preferirebbero veder usato il nome Moldova, come nella lingua locale. Ciò ha fatto sì che oggi in italiano siano usate entrambe le varianti.
La Moldavia confina a ovest con la Romania e a sud, est e nord con l'Ucraina.
La lingua ufficiale e maggioritaria sancita dalla costituzione è il moldavo, di ceppo neo-latino, variante della lingua rumena. Il nome italiano di questo paese è Moldavia. Tale nome appare ai Moldavi molto simile alla denominazione russa, per questo essi preferirebbero veder usato il nome Moldova, come nella lingua locale. Ciò ha fatto sì che oggi in italiano siano usate entrambe le varianti.
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La ringrazio per Blog intiresny
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