La Moldavia è una repubblica parlamentare. Dall'indipendenza la Moldavia è ufficialmente uno stato neutrale.

La lingua ufficiale e maggioritaria sancita dalla costituzione è il moldavo, di ceppo neo-latino, variante della lingua rumena. Il nome italiano di questo paese è Moldavia. Tale nome appare ai Moldavi molto simile alla denominazione russa, per questo essi preferirebbero veder usato il nome Moldova, come nella lingua locale. Ciò ha fatto sì che oggi in italiano siano usate entrambe le varianti.
La Moldavia confina a ovest con la Romania e a sud, est e nord con l'Ucraina.

C'erano nove serbi che volevano guerra civile in Moldavia

Da questo articolo e da molti articoli che sono in rete si puo capire un po chi guidave le proteste in Moldavia.Ex jugoslavi e serbi i quali sono nostalgigi del comunismo.

ecco l'articolo
Moldova/ Presidente: Adesione Romania in Ue ha complicato le cose
di Apcom

Voronin: dietro proteste anche "yugoslavi" pagati degli Usa

Bruxelles, 13 apr. (Apcom-Nuova Europa) - L'ingresso della Romania nell'Unione europea, avvenuto nel 2007, ha destabilizzato la Moldova, perché ha spinto molte persone a ottenere la cittadinanza romena per poter viaggiare senza visto in Europa. E' quanto afferma, in un'intervista pubblicata oggi dal quotidiano spagnolo El Pais, il presidente comunista Vladimir Voronin, scosso dalle proteste violente dell'opposizione che lo hanno costretto ad accettare una riconta delle elezioni del 5 aprile. Nel colloquio con l'inviata Pilar Bonet, Voronin torna a parlare di una regia romena dietro le manifestazioni, ma evoca anche l'intervento di cittadini "jugoslavi" e "serbi", al servizio di "un'istituzione nordamericana". "Ho già detto alla Commissione europea che al momento di ammettere la Romania nell'Ue avrebbero dovuto abolire i visti per i cittadini della Moldova, in modo che così nessuno avrebbe preso il passaporto romeno. Però nell'Ue sono duri di comprendonio. Mi sono lamentato molte volte e l'ho fatto anche oggi (l'intervista è avvenuta sabato, ndr) con (il Rappresentante Ue per la politica estera) Javier Solana. Continueremo a insistere. Vogliamo andare in Europa passando per Bruxelles, non per Bucarest", spiega Voronin. Il presidente sostiene che l'opposizione anti-comunista rappresenta "il 2% o il 3% della popolazione, fomentata dai partiti politici", mentre "la maggioranza sostiene la nostra linea di integrazione europea". Secondo Voronin i molti giovani che sono scesi in piazza per contestare la vittoria del suo partito sono stati istigati dai professori di liceo e di università, accusati di essere seguaci di Ion Antonescu, il dittatore romeno alleato di Hitler durante la Seconda guerra mondiale. Voronin afferma di "non vedere nulla di buono" nei rapporti con Bucarest. "La Romania non si rende conto di essere nell'Ue e di dover rispettare alcune regole. La Romania non riesce a rinunciare alle proprie mire espansioniste, e continua a rifiutare la firma di un Trattato frontaliero e di rapporti interstatali con noi". Ma secondo il presidente moldavo, dietro le proteste della settimana scorsa non ci sono solo mani romene: "Abbiamo fotografato uno jugoslavo con i documenti di un'istituzione nordamericana. Il 7 aprile c'erano nove serbi che dirigevano gli eventi e agenti dei servizi segreti della Romania. Li arresteremo e li processeremo", promette Voronin. "Volevano approfittare della situazione - accusa - e organizzare una di queste cosiddette 'Rivoluzioni colorate'. Lo stesso che è accaduto a Belgrado, Tbilisi, Bishkek e Kiev". Lo sviluppo europeo della Moldova, uno dei Paesi più poveri del Vecchio Continente, è frenato anche dal conflitto con la regione separatista della Transdnistria, una striscia di terra al centro di molti traffici clandestini che gode del sostegno di Mosca. Secondo Voronin la riunificazione "è più vicina" perché le imprese della provincia si sono registrate con le autorità di Chisinau e "quasi 350.000" residenti hanno scelto il passaporto moldavo (su una popolazione stimata di oltre mezzo milione). Tuttavia il capo di Stato moldavo è convinto che "la questione non si risolverà fino a quando la Russia" non avrà concluso con gli Stati Uniti un accordo sul disarmo e sulle basi militari nel Mar Nero.

fonte : http://www.wallstreetitalia.com/articolo.asp?art_id=699187

6 Commenta qui la tua opinione:

Anonimo ha detto...

Ma chi sei te, che hai fatto tale selezione " di parole" e citato parechie volte Voronin, come si faceva una volta citando i discorsi di Stalin????
Certo che molti moldavi hanno preso la citadinanza rumena per poter viaggiare liberamente in Europa per vedere come vive e pensa la gente, e perche no per non morire di fame e miseria nella Moldova di Voronin.Per quelli che non lo sano ai moldavi non è concesso di aprire neppure un visto turistico per paesi schengen, sempre per motivi sopracitati-molti non farebberono la via di ritorno.
Ma è la persona libera di scegliere che citadinanza prendere, soprattutto perche è più facile per noi di scegliere la citadinanza che il presidente.-(((((
E poi ti dico che sempre in mondo civile, è possibile di avere due citadinanze e non come vuole Voronin.
Sono 700.000 i citadini moldavi che hanno preso anche citadinanza russa, hanno pure formato un partito che si chiama, se mi ricordo bene proprio cosi "Moldavi nella Federazione Russa".Ma nessuno a mai pensato di criticare, temere tale fatto e che alle loro spalle ci sarebbe un comploto russo.

Magari c'erano anche i serbi alla manifestazione di 7 aprile, non lo so; ma non è che è proibito per solidarietà di manifestare insieme agli altri popoli.
In tutto il mondo manifestani i giovani insieme di tutte le nazionalità ma nessuno a mai pensato di cercare dietro le loro spalle i comploti!!!
Una cosa è sicura in questo discorso- che il desiderio è del popolo moldavo a non volere più al potere il regime in atto!!!
Se qualcunaltro condivide le nostre idee ben venga, ma non dovete cercare cadere in paranoia di presunti comploti(tanto specifica per il nono Stalin);prima quello rumeno, poi quello serbo, quello americano.
Si dovrebbe vergognare!!
Voronin non è degno di stare in Europa,e Europa non l'ho vorra mai!!!Soprattutto dopo quello che sta suscedendo questi giorni.
Sai, scusami che ti do del tu, che i morti in questo momento, nelle carcere delle polizie moldave sono salite a tre persone: Valeriu Boboc, Ion Tabuleac , Eugen Tapu?
I dati non uficiali parlano di decessi ancora non anunciati.
La salma della terza persona, sempre giovane di soli 26 anni,è stata restituita alla famiglia in avanzato stato di decomposizione, per non essere possibile eseguire un autopsia veriditiera.
Ma da dove hai questi dati che solo i 2-3 % dell popolazione è anti-cominista, ma certo, sempre citando Voronin!! che dice solo la sua: "la maggioranza sostiene la nostra linea di integrazione europea" ? Ma stai scherzando?
Ti ricordo che in Europa c'è libertà d'espressione , libertà di stampa, della persona - quello che in Moldova in questo momento manca assolutamente.
Voronin non vuole entrare in Europa attraverso Bucarest ,ma deve farlo attraverso democrazia, libertà di stampa e libertà del popolo- le parole a lui sconosciute!!!
Non ho mai sentito in un paese civile che siano espulsi i giornalisti, come criminali, cosi come ha fatto Voronin con quelli rumeni, che hanno sempre rispettato l'independenza della Moldova, seanche facevano vedere che una parte della Moldova vorebbe l'unificazione con Romania.
E'libero pensiero.Anche io vorrei tanto unificazione di Moldova con Canada!Aimè rimane un utopia.
IN UE non sono "duri di comprendere" come sostiene Voronin, ma sono ben informati, e dunque per fortuna la verità fa la sua strada.Grazie UE de averci dato almeno quesa posibilità.
Non ho mai sentito che in un paese civile, le servizie segrete arrestino e picchiano in tale maniera i giornalisti autoctoni.
Ma io ci credo, che arriveremo anche noi a dire e fare la nostra.Arrivera un giorno in qualle tutta la Moldova si svegliera, con tutte le sue etnie: moldavi, russi, ucraini, gagaus, bulgari, ebrei etc e butteremo giù questa vergogna e frremo pagare ai criminali che hanno amazzato e continuano di torturare i nostri giovani nelle prigioni!!!
Il crimine non ha colore politico! -ho letto da qualche parte.La ragione, la verità uscirano fuori; alcuni arrivano a capire prima alcuni come moldavi ci devono patire di più per arrivarci, ma ci la farremo!
Pagherano tutti come quelli che hanno concluso altri terrori nel nostro vergonoso, non tanto lontano passato.
Essere comunista non e un crimine, ma un ideologia.Essere comunista in Moldova significa essere partecipi a orende crimini in atto, che umanità non dimenticherà mai.
Moldova libera dai falsi comunisti moldavi!

Anonimo ha detto...

Perchè nessuno non si chiede: ma chi sono la maggioranza che ha eletto i comunisti e chi cè dietro alle spalle di Voronin?? Voronin secondo voi l'interesse di chi rapresenta in Moldova se al funerale del patriarca russo era vicino,vicino a Putin e Medvedev?
La Nosta Moldova da tempo è venduta, regalata rotta a pezzettini dai russi nostri fratelli rossi....
Solo la gente malinformata poco colta può sostenere il governo che si è attaccato al trono della Moldova ormai da anni e ci mangia sopra arricchendo le proprie tasche e trasformando il paese in un ghetto nascondendosi dietro alla parola "democrazia"..
E i poveri giovani che sono stati ammazati di botte dalla polizia moldava guidata da Voronin(che tra l'altro ha anche il cognome "moldavo")??? Sono morti perche hanno cercato di esprimere la loro volontà: il diritto alla libera oppinione dove'è??? Che uno sia adepto a uno o altro partito politico chi ha diritto di stroncargli la vita per una opinione e per la libera manifestazione di essa?????
Siamo un piccolo paese povero nel quale tutti i grandi di questo mondo pretendono un pezzettino solo perchè abbiamo una posizione geografica strategica. Il governo ci condanna alla fame e pretende che stiamo zitti e diciamo grazie a tutte le briciole che ci danno. Qualsiasi movimento politico succede nel paese che i comunisti disaprovano, corrono subito ad attribuire le colpe al governo Rumeno perche è ormai capro espiatorio da tempo.
Spero che la Romania mantenga la promessa di dare i visti ai poveri moldavi che hanno il diritto ormai da tutti negato DI USCIRE DA QUEL GHETTO!!!!!
Il mio messaggio è un grido disperato nel vuoto che è la Moldova dalla quale nessuno ormai non ci sente e ci lascia al libero arbitrio di Voronin &co.

Anonimo ha detto...

ho capito pero se non si protesta contro i crimini russi e contro la politica comunista si ritorna indietro e sta volta ci sarà il burrone.
spero che ci siano ancora moldavi che amano la propria patria.

milanese doc ha detto...

secondo me c'è il pericolo che ritorni l'ombra russa sulla moldavia.

Anonimo ha detto...

i moldavi sono sfortunati perche hanno la romani vicino..

viva la legha solideriatà ai moldavi e basso il comunismo.

Anonimo ha detto...

ciao a tutti io sono moldava e dico che era meglio il comunismo.
molto meglio

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